domenica, 20, Settembre, 2020

Cosa fare dopo aver subito uno stiramento muscolare

Aggiornato al:

Autore:

Categoria:

Chiunque pratichi un’attività sportiva può facilmente incorrere in uno stiramento muscolare, soprattutto agli arti inferiori. Si tratta di una lesione più o meno estesa, da non paragonare allo strappo.
Nel caso dello stiramento, le fibre muscolari non si rompono, ma si allungano  lesionandosi in qualche punto, provocando cosi, un’immediato dolore ed eventuale  versamento di sangue.

Questa lesione può essere determinata da diverse cause, le più comuni sono sforzi muscolari eccessivi svolti “a freddo”o fatti in maniera maldestra . Infatti quando le fibre del muscolo non sono state  preparate da esercizi di riscaldamento e di stretching prima di un allenamento intenso, possono subire dei traumi e quindi stirarsi.

dolore alla spalla

La prima cosa da fare, immediatamente dopo aver subito lo stiramento, è quella di mettere la parte colpita a riposo, in una posizione comoda. Il riposo è, per tutte le lesioni muscolari, la cura migliore. Infatti nel giro di 2-3 settimane la lesione da stiramento guarisce e si può riprendere l’attività sportiva. Nel frattempo, quando il muscolo stirato è “fresco”, sarà utile applicare degli impacchi freddi (di ghiaccio, ma vanno bene anche le buste dei surgelati).

Per alleviare il dolore, se molto forte, si possono all’occorrenza assumere farmaci da banco antinfiammatori e analgesici, ma in genere non ce n’è bisogno. Per aiutare le fibre muscolari a ritrovare la naturale elasticità e accelerare la cicatrizzazione di quelle lesionate, si possono utilizzare dei bendaggi elastici compressivi che verranno prescritti dal medico ed applicati da un fisioterapista.

Se guarire da uno stiramente muscolare è tutto sommato abbastanza rapido, tuttavia sarebbe meglio evitare di sottoporre i propri muscoli a lesioni e traumi di alcun tipo, per questo la prevenzione gioca un ruolo cruciale. Per gli sportivi, soprattutto amatoriali, la regola sia sempre quella di far precedere qualunque allenamento – che sia una corsetta o la classica partitella a calcetto – da opportuni esercizi di riscaldamento. Inoltre mai sottoporsi ad uno sforzo eccessivo o allenarsi quando non ci si sente in perfetta forma.

La terapia fisica più adatta è veloce risulta la tecarterapia, che con l’elettrodo resistivo aumenta la vascolarizzazione del fascio muscolare per ripristinare la funzionalità.

Dott. Michele Stanzione
Fisioterapista
www.riability.it

Immagine riability

 

Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo!

Rimani sempre aggiornato, seguici...

311FansMi piace

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Scrivi il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare...

Pidocchi a scuola: cosa fare? Istruzioni per il trattamento

Tutti gli anni, le raccomandazioni, le Circolari per la prevenzione ed il controllo quotidiano, quest’anno l’incontro ravvicinato con questi esserini, quasi invisibili: i pidocchi...

Visite al Civico prenotate col cellulare

L'ospedale Civico di Palermo diventa sempre più all'avanguardia nell'uso della tecnologia. Infatti è possibile prenotare le visite mediche e gli esami direttamente da casa propria...

Il massaggio, la più antica forma di Fisioterapia

Il massaggio (dal greco massein che significa “impastare”, “modellare”) è la più antica forma di terapia fisica, utilizzata da differenti civiltà, per alleviare dolori...

Come si misura la pressione arteriosa

Quanto è la pressione arteriosa normale? Non esiste una misura fissa della pressione arteriosa perché ognuno di noi ha una pressione molto variabile nel corso...

Il Kaki, delle sette virtù

Il KAKI o LOTO, secondo i giapponesi: ha una lunga vita (può vivere anche mezzo secolo); l’ombra che offre; l’assenza di nidi fra i...

Risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus

L'epidemia da Coronavirus non smette di preoccupare la popolazione mondiale. Bisogna stare attenti ma non lasciarsi prendere da paure ingiustificate: secondo le informazioni attuali...

Un bicchiere di vino fa bene al cuore. È proprio vero?

A tutti piace bere, ovviamente alcolici: dal “salutare” vino ai pasti, alla birra d’estate o i shottini del sabato sera. E poi compleanni, lauree,...

Cerume, a cosa serve e quando rimuoverlo

Spesso si tratta di un problema banale e noioso tuttavia l'eccesso di cerume a volte può nascondere qualche insidia che è bene non trascurare. Quando "si tappa" un orecchio spesso è dovuto ad una produzione eccessiva di cerume, ma prima di cimentarsi in tentativi casalinghi di rimuoverlo da soli date un occhiata a queste informazioni.