sabato, 29, Gennaio, 2022

Sindrome del tunnel carpale: cosa è e come si manifesta

Un disturbo da prendere sul serio prima che provochi danni irreparabili

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Soffrire di sindrome del tunnel carpale è più comune di quanto si pensi. Talvolta si manifesta in forma lieve, specie inizialmente, per cui passa inosservata, ma trascurando i sintomi l’infiammazione del nervo comincia a diventare cronico, i dolori aumentano e il disagio diventa insopportabile. Se intervieni subito, ti rivolgi al medico e segui le sue istruzioni è possibile evitare di ricorrere alla chirurgia per risolvere il problema.
Vediamo di che si tratta.

Cos’è la sindrome del tunnel carpale?

Decorso del nervo del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia che causa intorpidimento, formicolio e debolezza nella mano.
Succede a causa della compressione e infiammazione del nervo mediano. Questo nervo che ha origine da un insieme di nervi del tratto cervicale, attraversa la parte anteriore del braccio, oltrepassa la piega del gomito e prosegue nell’avambraccio, percorre poi un passaggio nel polso, appunto il tunnel carpale, e termina nella mano. Il nervo controlla il movimento e la sensibilità del pollice e di tutte le dita, tranne del mignolo.
Quando avverti un formicolio alle prime tre o quattro dita della mano devi pensare subito alla sindrome del tunnel carpale. Se invece sono interessate tutte e cinque le dita, allora il disturbo potrebbe provenire da un’ernia o una artrosi cervicale o da problemi circolatori.

Sintomi della sindrome del tunnel carpale

tunnel carpale
Localizzazione dolore nel tunnel carpale

Inizialmente i sintomi compaiono lentamente e ad intermittenza nel palmo della mano: bruciore, intorpidimento, formicolio o dolore. Potresti sentirli nel pollice e in uno qualsiasi delle tue dita, ma non nel mignolo. La strana sensazione può anche risalire l’avambraccio e a volte può arrivare fino alla spalla.
Spesso i sintomi iniziano di notte perché la maggior parte delle persone dorme con i polsi piegati, il che causa una pressione sul nervo mediano. Potresti svegliarti sentendoti come se avessi bisogno di scuotere le mani e questo può darti la sensazione di sentirti meglio: ma non dura a lungo.
Man mano che la tua condizione peggiora, potresti notare i sintomi anche durante il giorno. Questo accade spesso quando stai facendo qualcosa in cui il tuo polso è piegato in alto o in basso per molto tempo, come guidare la macchina, leggere un giornale o tenere il telefono.
All’inizio, i sintomi tendono ad andare e venire. Ma col tempo, si presentano più spesso e peggiorano. Cominci a perdere la sensibilità nella mano: hai difficoltà a distinguere un oggetto caldo da uno freddo, una superficie liscia da una rugosa; spesso ai la sensazione di avere le dita gonfie e cominciano i disturbi motori per cui ti viene difficile maneggiare oggetti piccoli, tenere una tazzina o addirittura le cose ti cadono dalle mani. Nella terza fase, alla quale non bisogna giungere, si può arrivare alla paralisi completa della mano.

Perché viene la sindrome del tunnel carpale

Spesso, non è facile capire quale sia la causa che ha prodotto la tua sindrome del tunnel carpale. Possono essere cause locali, sistemiche o indotte, tenendo presente che le donne hanno tre volte più probabilità degli uomini di contrarla!
Se il problema ha origini locali, può essere l’esito di una frattura del polso o una infiammazione dei tendini del polso dovuta a svariate ragioni. Certe volte la sindrome è causata dall’uso della pillola anticoncezionale in quanto questa provoca ritenzione idrica.
Le cause sistemiche includono l’obesità, il diabete, la gotta, l’artrite reumatoide, l’ipertiroidismo e in certi casi la gravidanza o la menopausa, per via della ritenzione idrica.
Invece le cause indotte sono dovute a movimenti ripetitivi della mano o qualsiasi movimento del polso che fai continuamente come in certi lavori, ad esempio un operaio alla catena di montaggio, un sarto, un panettiere, chi lavora al computer o un musicista. Questo è particolarmente vero per le azioni che compi quando le tue mani sono più basse dei tuoi polsi.

Diagnosi della sindrome del tunnel carpale: quando rivolgersi al medico

Per capire se stai soffrendo di sindrome del tunnel carpale devi fare attenzione ai sintomi, perché la diagnosi si basa molto sui segni ed i disturbi che avverti. Se riconosciuto precocemente, si può tentare di rimediare senza arrivare all’intervento chirurgico.
Quando dovresti rivolgerti ad un medico?
Se riconosci i primi sintomi, e questi rimangono anche durante la giornata, è il caso di rivolgerti al medico. Di solito il chirurgo plastico specializzato nella mano o il neurologo o l’ortopedico. 
Una volta che ti sei affidato allo specialista, sarà lui a decidere quali esami possono essere utili per confermare la diagnosi. Di solito si esegue il cosiddetto Test di Tinel picchiettando il palmo del polso per evocare il dolore irradiato o il test di Phalen che consiste nel flettere completamente il polso con le braccia distese. Già questo basterebbe a fare la diagnosi e stabilire il trattamento da seguire. In certi casi potrebbe essere necessario eseguire esami strumentali come l’elettromiografia (EMG), l’ecografia o la risonanza magnetica per stabilire come procedere. 

Trattamento della sindrome del tunnel carpale

Se riconosciuta precocemente, la sindrome del tunnel carpale può essere trattata col riposo, un cambiamento delle abitudini lavorative o con l’uso di un tutore. Questo ti permetterà di evitare trattamenti più seri come la chirurgia. Senza alcun trattamento, i sintomi potrebbero diventare permanenti.
Dunque il trattamento dipenderà dalla gravità dei sintomi e da quanto la condizione è progredita.

Cambiamenti nello stile di vita. Se riconosci che è un movimento ripetitivo sta causando i tuoi sintomi, cerca di prenderti una pausa e lascia riposare la tua mano tutte le volte che puoi. Fai delle pause più spesso, tieni i polsi dritti, evita di flettere ed estendere i polsi più e più volte, metti le mani e i polsi nella giusta posizione mentre lavori, cerca di alternare la mano che usi per quanto ti è possibile, controlla la tua postura: cerca di non ruotare le spalle in avanti, movimento che innesca una reazione a catena che peggiora ulteriormente i problemi al polso.

Fisioterapia ed Esercizi. Lo stretching o i movimenti di rafforzamento possono farti sentire meglio ma non sono risolutivi, meglio se guidati da un fisioterapista esperto. 

Immobilizzazione. Il medico può suggerirti di indossare un tutore per impedire al polso di muoversi e per diminuire la pressione sul nervo. Capisco che non è agevole tenerlo tutto il giorno, ma puoi indossarlo di notte per togliere quella sensazione di intorpidimento o formicolio e aiutarti a dormire meglio.

Farmaci. Il medico può prescriverti dei farmaci antinfiammatori per ridurre il gonfiore, ma da soli non bastano a risolvere definitivamente la malattia: non abusarne! 

Chirurgia. Se nessuno di questi trattamenti funziona, allora sarà necessario ricorrere all’intervento chirurgico per aumentare la dimensione del tunnel e alleviare la pressione sul nervo prima che questi venga danneggiato irreparabilmente.

Saverio Schirò

Fonti: immagine www.scientificanimations.com/wiki-images/

Sindrome del tunnel carpale in wikipedia.org
Tyler Wheeler, MD, Carpal Tunnel Syndrome, webmd.com
Carpal Tunnel Syndrome – in mayoclinic.org

Immagine dolore polso by pexel.com

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Saverio Schirò
Curo questo sito condividendo 40 anni di esperienza in campo sanitario: vent'anni come infermiere tra gli ammalati e altrettanti come tecnico di Elettrofisiologia e controlli pacemaker e defibrillatori

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