giovedì, 10, Settembre, 2020

Risposte alle domande più frequenti sul Coronavirus

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L’epidemia da Coronavirus non smette di preoccupare la popolazione mondiale. Bisogna stare attenti ma non lasciarsi prendere da paure ingiustificate: secondo le informazioni attuali sono solo 2 decessi su 100 persone che contraggono la malattia.
Ciò non significa che bisogna abbassare la guardia, ma rimanere sempre attenti ed aggiornati sulle indicazioni che l’OMS dirama costantemente. Per favorire l’informazione ecco le risposte ad alcune delle domande che ognuno fa su questa epidemia cinese. Sono indicazioni del Ministero della Salute che potrete trovare in forma integrale nel link in fondo alla pagina.

Coronavirus

1. Che cos’è un Coronavirus?

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus che causano dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria (MERS e SARS). Le cellule bersaglio primarie sono quelle del tratto respiratorio e gastrointestinale. Ad oggi, sette Coronavirus hanno dimostrato di essere in grado di infettare l’uomo.
Il nuovo Coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. In questo caso, il virus che causa l’attuale epidemia di coronavirus è stato chiamato “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2) e non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019.

2. Quali sono i sintomi di una persona infetta dal Coronavirus?

I sintomi più comuni sono simili a quelli del raffreddore e dell’influenza: febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Sono tuttavia causati da virus differenti, pertanto, in caso di sospetto di Coronavirus, è necessario effettuare esami di laboratorio per confermare la diagnosi.
Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.

3. Come si trasmette il nuovo Coronavirus?

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.
È importante perciò che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.
Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.
Studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.

4. L’infezione da nuovo Coronavirus può essere contratta da una persona che non presenta sintomi?

Per quanto sia meno probabile, anche chi è asintomatico ma ha contratto il virus, può trasmetterlo con le stesse modalità. Secondo i dati attualmente disponibili, solo le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus.

5. Quanto dura il periodo di incubazione?

Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

6. Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?

Le informazioni preliminari sono ancora in fase di studio: si parla da poche ore ad alcuni giorni. L’utilizzo di semplici disinfettanti, è però in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).

7. È sicuro ricevere pacchi dalla Cina o da altri paesi dove il virus è stato identificato?

Si, è sicuro. L’OMS ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi non sono a rischio di contrarre il nuovo Coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici.

8. Esiste un vaccino per un nuovo Coronavirus?

No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno ad hoc i tempi possono essere anche relativamente lunghi (si stima 12-18 mesi).

9. Cosa posso fare per proteggermi?

Mantieniti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell’OMS e adotta le seguenti misure di protezione personale:

  • lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle tue mani
  • mantieni una certa distanza dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata
  • evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie.
  • se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e non sei stato recentemente in Cina, rimani a casa fino alla risoluzione dei sintomi applicando le misure di igiene, che comprendono l’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani).
  • se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria segnalalo al numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della salute.

10. Devo indossare una mascherina per proteggermi?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori). L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

11. Esiste un trattamento per un nuovo Coronavirus?

Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace. Gli antibiotici non sono efficaci contro i virus, ma funzionano solo contro le infezioni batteriche.Terapie specifiche sono in fase di studio.

12. Quanto durerà questo focolaio e quali i rischi di propagazione in Europa?

Non è al momento possibile prevedere per quanto tempo durerà l’epidemia e come si evolverà.
Abbiamo a che fare con un nuovo virus e quindi rimangono molte incertezze. Ad esempio, non è noto se la trasmissione diminuirà durante l’estate, come osservato per l’influenza stagionale. Il rischio è considerato alto a livello globale.
La probabilità che si verifichino ulteriori casi importati in Europa è considerata medio-alta.
Tuttavia la probabilità che un caso riportato nell’Europa generi casi secondari all’interno dell’Unione Europea è piuttosto bassa.

Dove posso trovare altre informazioni sul nuovo Coronavirus?

Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228
Foto by: Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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Saverio Schirò
Saverio Schirò
Infermiere esperto in Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione, curatore del Sito.

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