martedì, 8, Settembre, 2020

Farmaci in estate: dieci regole fondamentali

Conservazione, trasporto e corretta assunzione dei medicinali da adottare sempre ma soprattutto in estate o durante i viaggi

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Dai rapporti annuali dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) si registra che ogni cittadino italiano in media assume quasi due farmaci al giorno, senza considerare integratori e farmaci da banco assunti senza prescrizione medica. Di solito non sono molti coloro che leggono i bugiardini che accompagnano le singole confezioni e quasi nessuno presta attenzione alle condizioni ottimali di conservazione dei farmaci. Se normalmente questa disattenzione potrebbe essere relativamente innocua, le cose cambiano con l’arrivo delle temperature elevate dell’estate o durante i viaggi, quando i farmaci vengono esposti alle alte temperature.

  1. La prima regola da osservare è di chiedere sempre al medico o al farmacista se hai un qualsiasi dubbio. Il fai da te potrebbe essere molto nocivo.
  2. Se noti che l’aspetto del medicinale appare diverso dal solito o presenta dei difetti (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza) non assumerlo se hai dubbi sull’integrità del prodotto.
  3. Se possibile, preferire sempre farmaci in formulazioni solide rispetto a quelle liquide che in genere sono maggiormente sensibili alle alte temperature.
  4. Se non diversamente specificato nella confezione, il medicinale va tenuto in luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore ai 25°, sebbene solitamente le temperature più elevate non pregiudicano la qualità, meglio essere prudenti.
  5. Evita sempre di esporre i farmaci a fonti di calore e a irradiazione solare diretta. Quelli che normalmente si tengono in frigo (come l’insulina per esempio) vanno trasportati con una borsa termica.
  6. In viaggio: in aereo, tieni i farmaci nel bagaglio a mano. Se sei in terapia con farmaci salvavita porta in cabina tali medicinali con le relative ricette di prescrizione, poiché potrebbe essere necessario esibirle nelle fasi di controllo.
    Se devi affrontare un lungo viaggio in auto, trasporta i farmaci nell’abitacolo condizionato e/o in un contenitore termico. Evita invece il bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente.
  7. Se devi fare un viaggio all’estero, meglio assicurarsi di portare con sé un numero sufficiente di farmaci che si assumono abitualmente, e comunque sempre le relazioni mediche e le relative prescrizioni.
  8. Ricorda di verificare la compatibilità con l’esposizione al sole per tutti i medicinali in forma di gel/crema: alcuni farmaci in forma di gel o cerotti (tipo il ketoprofene che si usa come antiinfiammatorio o antidolorifico o quelli a base di prometazina che si usano in caso di punture di insetti) potrebbero causare la comparsa di macchie o addirittura ustioni locali. Evita l’esposizione al sole della zona interessata o lavala accuratamente.
  9. Fuori casa, evita l’uso di contenitori (portapillole) non esplicitamente destinati al trasporto di farmaci: potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive ed alterare così le caratteristiche del medicinale. Estrai dal contenitore originale (flacone, blister) solo la dose destinata alla somministrazione quotidiana.
  10. Se soffri di pressione alta, ricorda che il caldo può provocare l’abbassamento della pressione, pertanto nel periodo estivo, la terapia dell’ipertensione arteriosa potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico.
    Controlla più spesso la pressione arteriosa e avverti il medico in presenza di sintomi o pressione eccessivamente bassa. Tieni presente che le terapie in corso non vanno mai sospese autonomamente: una sospensione anche temporanea della terapia senza il controllo del medico può aggravare severamente uno stato patologico!

E ricorda sempre: se hai dubbi chiedi e non fare di testa tua!!

Saverio Schirò

Fonte: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco)

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Saverio Schirò
Saverio Schirò
Infermiere esperto in Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione, curatore del Sito.

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