lunedì, 19, Ottobre, 2020

Come ci vede un neonato? Lo sviluppo della vista nei bambini

Essere a conoscenza delle varie fasi della vista del bambino, consente ai genitori di prendere consapevolezza del graduale sviluppo della visione del piccolo.

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Hai tenuto un bambino piccolo tra  le braccia? Sembra che segua con gli occhi ogni movimento intorno a lui, ma davvero ci vede? Quando la sua visione diventa nitida? Seguiamo il percorso dello sviluppo della vista dalla nascita fino al primo anno di vita.

Cosa aspettarsi durante il primo mese

I neonati sono molto sensibili alla luce, cercano di adattarsi alla fonte luminosa e a concentrarsi su di essa. Si può notare quanto siano piccole le loro pupille per limitare la quantità di luce che entra nei loro occhi. Un neonato può vedere qualcosa accanto a lui con la visione periferica (laterale) ma la visione centrale è ancora in via di sviluppo.
Entro un paio di settimane dalla nascita, man mano che la retina si sviluppa, le pupille del bambino si allargano. Possono vedere oggetti chiari e scuri, mentre forme grandi e colori vivaci iniziano ad attirare la loro attenzione. Inoltre il bambino può fissare un oggetto di fronte a lui.
A circa 1 mese, riesce a concentrarsi sul volto della mamma ed è attratto da oggetti dai colori vivaci fino a un metro di distanza.

Da 2 a 4 mesi mettono a fuoco gli oggetti e cominciano a seguire gli oggetti in movimento.

Per i primi 2 mesi gli occhi del bambino non si muovono bene insieme: spesso sembrano incrociarsi o che abbiano una motilità lenta. Niente paura, nella maggior parte dei casi è una condizione normale e al termine dello sviluppo si correggerà da sola. Se invece uno degli occhi del bambino si gira costantemente verso il naso o verso l’esterno lontano dal naso, allora è utile consultare l’oculista.

Neonato che vede

A circa 2 mesi i bambini, di solito, sono in grado di seguire un oggetto in movimento e la loro coordinazione visiva migliora di giorno in giorno: intorno ai 3 mesi, gli occhi del bambino mettono a fuoco insieme gli oggetti e la coordinazione tra occhi e braccia potrebbe essere abbastanza sviluppata da consentirgli di afferrare un oggetto in movimento vicino agli occhi.

A 5 mesi si sviluppa la stereopsi, ovvero la percezione della profondità

A circa 5 mesi la capacità del bambino di vedere un oggetto lontano da lui (percezione della profondità o stereopsi) si è sviluppata in modo più completo. Cominciano a vedere il mondo in 3 dimensioni, acquisiscono capacità e padronanza nel raggiungere oggetti vicini e lontani, hanno una buona visione dei colori, anche se non completamente sviluppata come quella di un adulto.
A questa età il bambino può riconoscere il proprio genitore dall’altra parte della stanza e sorridergli. Possono vedere gli oggetti all’esterno quando guardano attraverso una finestra, possono riconoscere un oggetto anche se ne vedono solo una parte.

Nel secondo semestre i bambini completano lo sviluppo della vista

Dal sesto mese in poi, lo sviluppo della vista si va completando. Quando intorno agli 8 mesi  iniziano a gattonare, migliorano ulteriormente la coordinazione occhio-mano.
A circa 9 mesi possono percepire la distanza e iniziano a voler alzarsi. Inoltre il colore degli occhi del bambino non dovrebbe più cambiare, salvo qualche eccezione.
A circa 10 mesi, i bambini di solito riescono ad afferrare qualcosa tra il pollice e l’indice.
A 12 mesi, la maggior parte dei bambini già gattona e cerca di camminare: la loro vista è pressocché sviluppata del tutto.

L’occhio in via di sviluppo impara a fare molte cose meglio con il corso del tempo e delle esperienze, come ad esempio:

  • accomodamento o messa a fuoco degli occhi, questo consente all’occhio di cambiare rapidamente la messa a fuoco tra le distanze;
  • vedere le cose in 3D (tre dimensioni), questo è noto come percezione della profondità;
  • tracking, che aiuta gli occhi a seguire un oggetto in movimento;
  • convergenza, che aiuta entrambi gli occhi a concentrarsi contemporaneamente su un oggetto.

Come individuare i problemi agli occhi o alla vista in un bambino piccolo

I problemi agli occhi o alla vista possono ritardare lo sviluppo di crescita del bambino, per questo è importante individuarli tempestivamente in modo da poter permettere al bambino di vedere bene e così crescere e apprendere correttamente.
I genitori per tenere sotto controllo la vista del proprio bambino devono:

  •  prestare attenzione alla rotazione degli occhi verso l’interno o verso l’esterno o ritardi significativi nel rilevamento di oggetti in movimento;
  • sottoporre il bambino a screening oculari, come fortemente raccomandato, per rilevare precocemente eventuali problemi di vista;
  • chiedere all’oculista quali attività svolgere con il bambino per aiutarlo a sviluppare la sua vista.

Un bambino al primo anno di vita non può comunicare che la sua visione è distorta o disturbata. È compito del genitore accorgersi che qualcosa non va. Questo è il motivo per cui è così importante eseguire lo screening per le malattie oculari ai primi segni di disturbo.

Vista e vita all’aperto c’è un collegamento?

Uno studio ha esaminato i bambini che trascorrono 40 minuti in più all’aperto ogni giorno rispetto a chi non li passa e ha affermato che trascorrere più tempo all’aria aperta riduce il rischio di avere la miopia.
Sebbene non esista un collegamento diretto, lo studio supporta l’idea che bilanciare il tempo all’aperto con il tempo al chiuso sia benefico per la salute e il benessere di un bambino: cominciamo sin da piccolissimi ad abituarli a stare più tempo fuori.

Dott. Gregorio Lo Giudice, Oculista

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Gregorio Lo Giudice
Gregorio Lo Giudice
Medico Oculista ARNAS Ospedale Civico di Palermo

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