Tatuaggi e Risonanza Magnetica: si può?

Farsi tatuare è ormai diventata una moda consolidata: basta vedere i calciatori che sono praticamente “mappati” in tutte le parti scoperte del loro corpo. Bastano poche ore per farsi applicare sulla pelle immagini e simboli di ogni genere, ma bisogna ricordarsi che si tratta di segni che modificheranno in modo permanente il proprio corpo. Si potrebbero cancellare, ma non è una soluzione piacevole. Dunque rifletteteci un po’ e soprattutto decidete con attenzione a cosa vi farete disegnare addosso.
Avete deciso di farvi tatuare? Bene, fatelo pure, però usate delle semplici precauzioni.

Quali  sono le norme di sicurezza da seguire?

TatuatoreI tatuaggi vengono realizzati con pigmenti inseriti mediante speciali attrezzature nello strato superficiale della cute. Il tatuatore usa uno strumento manuale con uno o più aghi che pungono ripetutamente la pelle iniettando i coloranti. Il processo viene effettuato senza anestesia, quindi può essere doloroso (dipende dalla zona trattata) e può durare anche diverse ore.
Subito dopo si eseguiranno delle semplici norme per preservare il disegno effettuato e nel contempo proteggere la zona da infezioni.
Alla luce di questa premessa, si capisce che diventa molto importante a quale professionista ci si rivolge per eseguire l’opera. È fondamentale affidarsi a tatuatori esperti e preparati non solo per le qualità artistiche, ma anche per quello che riguarda le norme igienico-sanitarie essenziali:
uso di attrezzature sterili, guanti puliti (meglio se monouso), aghi sterili o monouso e inchiostri nuovi e sicuri.
Questi sono punti fondamentali perché se personalmente ciascuno potrebbe subire degli effetti collaterali, come allergia ai pigmenti, rossore o fastidi nella zona tatuata, beccarsi una brutta malattia (Epatite o AIDS!)  per superficialità o incuria dello studio di tatoo, sarebbe una vera tragedia. Dunque attenzione!

Tatuaggi e Risonanza Magnetica

Da più parti si sente dire che chi è tatuato non può eseguire una Risonanza Magnetica, perché i pigmenti sono composti con materiale ferro magnetico e sottoposti al forte campo magnetico della risonanza potrebbero provocare dei danni alla pelle, con surriscaldamento, irritazione locale fino ad ustioni anche gravi (è circolata la voce che potessero addirittura esplodere!)

Pur non trattandosi di una semplice leggenda metropolitana, non è il caso di fare allarmismi.
In effetti i tatuaggi di colore scuro possono contenere del materiale ferroso che sottoposto al campo magnetico della risonanza si può scaldare.
Ma il problema è assolutamente irrilevante: intanto il fenomeno è più probabile con i vecchi tatuaggi di un ventennio fa, quando si usavano altri tipi di pigmento; in secondo luogo non tutti gli esami si eseguono con macchine ad alto campo magnetico e infine se il paziente avvertisse un fastidio nella zona tatuata l’esame si può semplicemente interrompere.
L’unico problema è dovuto all’artefatto di immagine che la presenza di ferro può produrre, rendendo più difficile la lettura dell’esame, ma solo se il tatuaggio è molto vicino alla zona da visualizzare.
L’unico rischio è che tatuaggi di nuova esecuzione, estesi e particolarmente colorati potrebbero sbiadirsi leggermente.

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