Sono efficaci i farmaci generici?

Egr. dottore, vorrei il suo parere sui farmaci generici usati nelle terapie cardiologiche.
Sento spesso dire che sono meno efficaci di quelli prodotti dalle case farmaceutiche affermate. E’ vero? E inoltre vorrei sapere quale differenza c’è fra i due e perché i generici costano di meno se hanno gli stessi principi farmacologici.
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Luigi da Palermo

giuseppe-sgaritoRisponde il dottor Giuseppe Sgarito
Cardiologo presso l’ARNAS – Ospedale Civico – Di Cristina – Benfratelli di Palermo

Caro Luigi,
la Sua domanda, oltre che di grande interesse, è di estrema attualità. Cercherò di rispondere in maniera esauriente e quanto più chiara possibile.
Le molecole, i principi farmacologici a cui Lei accenna nella sua domanda, prima di essere commercializzati, vengono sviluppati e studiati sugli animali e sull’uomo per diverso tempo, finché non siano dimostrate la loro efficacia e sicurezza.
Il nuovo farmaco, in quanto coperto da brevetto per un periodo di venti anni, può essere prodotto e commercializzato soltando dall’ Azienda sviluppatrice che ovviamente dovrà, oltre che recuperare gli investimenti di ricerca e sviluppo sostenuti, ricavarne un utile.
Alla scadenza del brevetto qualsiasi Azienda potrà produrre “il tale farmaco” e ne abbasserà il prezzo al pubblico sia per fronteggiare la concorrenza sia perchè non deve recuperare gli investimenti di ricerca e sviluppo, a suo tempo sostenuti dall’Azienda depositaria del brevetto.
Questo “processo” non inficia, comunque la qualità dei medicinali generici, che rimane uguale a quella degli altri farmaci in quanto sottoposti agli stessi processi produttivi ed agli stessi controlli sotto autorizzazione e tutela del Ministero della Salute.
Lo Stato rimborsa al farmacista solo la quota corrispondente al prezzo più basso dei prodotti generici in commercio; pertanto Il farmacista ha facoltà di sostituire la prescrizione del medico con un medicinale generico; chi non vorrà rinunciare al prodotto di “marca”, dovrà pagare la differenza, anche se il medico curante avrà indicato che il prodotto prescritto è insostituibile.
Il vantaggio di utilizzare i farmaci generici consiste in una riduzione della spesa sanitaria sostenuta dal Servizio Sanitario Nazionale, i cui risparmi possono essere utilizzati per potenziare o istituire altri servizi, oltre che ad investire nella ricerca di farmaci innovativi, mentre per i medicinali non rimborsati il paziente beneficia direttamente di questo minor costo.

Dott. Giuseppe Sgarito
Cardiologo

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