Sei stressato? 5 segnali per capirlo.

Una cosa è certa: uno stato di stress è pericoloso per la nostra salute. Per questo è fondamentale identificare quei segnali che possono farci sospettare che stiamo attraversando un periodo particolarmente difficile ed il nostro organismo fisico e psichico è pericolosamente sotto pressione.

Capire se sei stressato è davvero importante per la salute. Perché, benché se ne parli spesso, si tratta di una condizione sottovalutata. Per un verso, si scaricano sullo stress tutti i disturbi che non sappiamo definire, ma di contro trascuriamo i rimedi che potremmo mettere in atto. Per questo è importantissimo fare una analisi attenta dei sintomi che avvertiamo aiutando il medico a fare una diagnosi corretta per intraprendere la terapia più idonea.

Cosa è lo stress?

In fisica il termine “stress”  indica lo sforzo o la tensione a cui è sottoposto un materiale, in medicina viene indicato con questo termine la risposta dell’organismo a uno stimolo negativo chiamato “stressor“. Questi stimoli possono essere di tipo fisico o psichico, ma in ogni caso esigono uno sforzo del nostro organismo ad  adattarsi ad essi. Questo stato di “tensione”, che a lungo andare risulta dannoso è quello che propriamente viene definito stress.
Ora, se l’evento stressante si verifica una volta sola ed ha una durata limitata nel tempo, si parla di ‘stress acuto’, se invece la fonte di stress è persistente siamo in presenza dello stress cronico, quello davvero pericoloso perché oltre a minare la nostra salute, diventa un ostacolo al perseguimento degli obiettivi personali.

Perché lo stress è dannoso?

In presenza di eventi percepiti come negativi (stressor), il nostro organismo mette in atto tutta una serie di risposte fisiche, biochimiche e mentali atte ad adattarsi a contrastarne gli effetti. Stimoli fisici come il dolore, la fatica; mentali come un sovraccarico di lavoro o preoccupazioni o impegni e doveri sociali, per esempio, innescano delle risposte anche biochimiche, col rilascio di ormoni che producono effetti negativi sull’individuo. Aumenta la pressione sanguigna, il battito cardiaco, in certi casi si soffre di disturbi del sonno. Insomma il corpo tenta di adattarsi agli stimoli producendo risposte ormonali specifiche da varie ghiandole del nostro organismo. Ma a lungo andare questi rimedi diventano nocivi e il soggetto può venire sopraffatto con effetti sfavorevoli permanenti a carico della struttura psichica e fisica.

Come riconoscere se sei stressato?

vita stressanteScoprire se sei stressato diventa a questo punto fondamentale per prendere le giuste misure per contrastarlo. Perché è chiaro che i fattori di stress sono sempre più in aumento in una società che corre e pretende sempre di più da ciascuno di noi. La cosa più sbagliata che possiamo fare è accettare passivamente che siamo sottoposti allo stress e di conseguenza non fare nulla per porvi rimedio. Ma come scoprirlo?
Dal punto di vista diagnostico, per scoprire se e quanto sei stressato esistono alcuni test clinici ed esami specifici.  Ovviamente è il medico che deve prescriverli. Meglio ancora lo specialista. Ma noi possiamo fare attenzione ad alcuni segnali che possono farci capire che siamo sottoposti a fattori di stress che stanno causando tensione al nostro equilibrio psico-fisico.

5 Sintomi che possono indicare se sei stressato

  1. Comincerei dal più comune e meno attenzionato: il cambio di umore verso un atteggiamento triste e negativo. Quando smetti di ridere, rimani più del solito pensieroso, non hai tanta voglia di fare niente. È uno stadio che può precedere una forma di depressione. È possibile che sei sottoposto ad una serie di eventi stressanti che ti affliggono e non riesci a gestire. A volte sono stressor che ti tieni dentro e non riesci a condividere fino a farli sfogare.
  2. Sempre sul piano dell’umore, può essere indicativo di situazione di stress, l’improvvisa tendenza ad uscire fuori dai gangheri. Le esplosioni di rabbia immotivata ed improvvisa in chi normalmente riesce a mantenere a freno le emozioni negative sono comuni in chi è sottoposto ad eventi stressanti. Spesso a farne le conseguenze degli scatti di rabbia sono le persone più vicine, le più care. Si vedono inveire improvvisamente con atteggiamenti inconcepibili per motivazioni futili. Nei casi più gravi, si può arrivare a manifestazioni violente spropositate. Ecco, quando capitano queste sfuriate fuori luogo in noi o in chi ci sta vicino, sarebbe il caso di cominciare ad indagare sul nostro stato mentale.
  3. I disturbi del sonno sono a cavallo tra i sintomi mentali e quelli somatici di chi vive uno stato di stress cronico. Una sensazione di sonno esagerato può essere il segnale che non si dorme bene, che gli effetti negativi degli stressor si prolungano nello stato di sonno, nei sogni complicati che incrementano gli stimoli negativi. Al contrario, ma per lo stesso motivo, possiamo soffrire di insonnia perché gli ormoni che il nostro organismo produce come reazione adattativa, ci impediscono di prendere sonno.
  4. Passiamo ai disturbi somatici, quelli che avvertiamo come sintomi e che spesso vengono solo considerati dal punto di vista strettamente clinico. Si tratta di una serie di disturbi non bene identificabili e variabili da persona a persona. Alcuni interessano la pelle con manifestazioni cutanee non specifiche e transitorie, cioè che compaiono e scompaiono senza ragione apparente. Altri, più seri, interessano l’apparato digerente. Così possono manifestarsi come bruciori o dolori di stomaco, difficoltà a digerire, evacuazione intermittente da stitichezza a diarrea.
    Attenzione però che in questi casi, e in quelli che  interessano il sistema cardiocircolatorio (tachicardie, aritmie, ipertensione), prima di chiamare in causa lo stress è indispensabile accertarsi che non si tratti di reali malattie organiche.
  5. Ultimo segnale da tenere in considerazione come campanello di allarme per capire se sei stressato sono i sintomi muscolari. Tutti quegli stati di tensione muscolare che procurano dolori alla schiena, alla nuca, alla testa, sono spesso dovuti all’accumulo di stress che ci rende “tesi” proprio fisicamente mantenendo un ipertono muscolare che a lungo andare coinvolge il sistema nervoso periferico causando le sindromi dolorose.

Cosa fare in caso di situazione sospetta di stress?

passeggiata nel boscoUna volta accertato che i sintomi di cui abbiamo parlato siano duraturi, ciclici o persistenti, e verificato con le visite e gli esami medici appropriati che non si tratta di un danno organico, nel frattempo comincerei a mettere in atto tutto quello che è in mio potere per contrastare gli effetti negativi dello stress. Esistono e sono efficaci e alcuni si possono mettere in pratica già da soli, prima di rivolgerci agli specialisti del caso. Ma di questo ne parleremo in un altro articolo.

Saverio Schirò
Infermiere – Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione
Cardiologia – ARNAS – Ospedale Civico – Palermo

Fonti Stress: Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Stress_(medicina))
Stress: State of Mind, il giornale delle scienze psicologiche (http://www.stateofmind.it/tag/stress/)
Stress: a cura del dr. Filippo Ongaro (https://www.filippo-ongaro.it)

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