Salute e benessere, tra informazione e disinformazione: a chi credere?

Lo zucchero fa male, la carne è cancerogena, l’uovo è pieno di colesterolo… ma è tutto vero?

Mia suocera ogni tanto mi informa allarmata: “Hai sentito? Quel prodotto è cancerogeno” oppure “Quel cibo fa abbassare il colesterolo” o ancora che “bere un bicchiere di acqua tiepida insieme al sale e al limone produce effetti miracolosi”. Io chiedo sempre da chi l’ha sentito e, se non è stato da un amico, al massimo l’ha sentito alla TV. Dunque ci crede.
Ma è tutto vero solo perché l’hanno detto alla televisione? O visto in un video su Youtube o letto da Internet? Non nel caso di mia suocera! Ovviamente.

Riceviamo troppe informazioni

Una volta si viveva con quello che c’era: spesso poco. Naturalmente nessuno si poneva problemi alimentari e la salute la si affidava al medico curante, e a volte al destino.
Oggi tutti sanno di tutto e soprattutto tutti sanno di salute, benessere, alimentazione e rimedi garantiti. Naturalmente supportati da sedicenti esperienze personali o dell’amico di turno, o più che altro dal “l’ho sentito dire”.
I mezzi di comunicazione alla fine non ci sono stati molto d’aiuto. Perché adesso sono davvero troppe le informazioni che ci arrivano e non siamo in grado di elaborarle: servizi in TV, documentari di tutti i generi, video e siti sul web sono strapieni di informazioni riguardanti la salute e l’alimentazione. Bene? No, perché a guardarli o leggerli con attenzione si scopre quante contraddizioni ci siano da una informazione ad un altra. Risultato: grande confusione e allarmismi ingiustificati.

Accuratezza e veridicità: da dove provengono le informazioni

StudiareSu ogni argomento, specialmente se si tratta di alimentazione, diete e proprietà “miracolose” degli alimenti, troviamo centinaia di informazioni le più disparate e troppo spesso frutto di un copia-incolla selvaggio.
Altre volte la provenienza di queste informazioni avviene in Siti importanti o sono veicolate da medici,  nutrizionisti o professionisti della salute. Le testate giornalistiche riportano notizie apprese da pubblicazioni su organizzazioni mondiali sulla salute. Dunque fonti accreditate. Tuttavia lo scopo è quello di attirare l’attenzione dei lettori per cui i toni sono a volte sensazionalistici e scarsamente aderenti alla reale portata della informazione.

Nei casi peggiori, poche informazioni veritiere sono inserite in altre non dimostrate e questa tecnica comunicativa, molto usata, alla fine risulta fortemente fuorviante: più che la divulgazione di informazioni utili contano i numeri di visitatori.

Perché siamo propensi a credere a tutto quello che ci viene detto?

Succo di aranciaLe ragioni sono tante. Una è una sorta di superficialità con la quale accogliamo ogni informazione. Non leggiamo fino in fondo gli articoli, basta il titolo ad attirarci ed il like è assicurato: ma cosa esattamente c’è scritto neppure lo sappiamo. Fa parte del nostro tempo dove non abbiamo mai tempo. In questa società così complessa è naturale preferire risposte semplici, facili e rassicuranti. Così di fronte a domande interessanti che attraggono l’attenzione vengono accolte, senza alcuna visione critica, risposte che prendono in considerazione soluzioni semplici e alimenti come limone, sale, aceto, bicarbonato vengono caricati di poteri miracolosi. Perché è facile: ma senza che ci sia alcuna base scientifica a supportarle!
Altre volte troviamo scritti con concetti superspecialistici e scarsamente comprensibili che ci fanno desistere dall’approfondimento. Informazioni inutili se non capite e soprattutto troppo spesso non supportate da nessuna fonte e talvolta neppure da nessuna firma!

Come capire cosa è vero e cosa no?

SceltaDal momento che si tratta di salute e benessere dobbiamo tenere conto che certe convinzioni ed i comportamenti che ne susseguono non sono sempre del tutto innocui e privi di rischi. E allora facciamo alcune considerazioni.
Purtroppo, trattandosi per lo più di argomenti tecnici o scientifici, spesso non siamo in grado di constatare se le informazioni ricevute sono vere. Perché non abbiamo gli strumenti culturali per farlo.
Il principio di autorità non vale niente nella scienza, soprattutto se si parla della nostra salute. Per giudicare l’accuratezza e la veridicità delle informazioni, quello che conta sono la serietà e la fondatezza scientifica basata sull’evidenza di prove certificate da fonti autorevoli.

A chi credere quando si parla di Salute e Benessere?

L’unica cosa da fare prima di credere a qualunque cosa, specie se si tratta della vostra salute, verificate da chi proviene l’informazione e da dove lui l’ha appresa. La serietà, gli intenti e l’onestà intellettuale al primo posto. Poi, quando è possibile, verificare sempre le fonti. E infine, se quella informazione induce ad una scelta commerciale allora per principio diffidate.
Trent’anni fa la pubblicità recitava “Lo zucchero è pieno di vita” oggi lo zucchero è ai primi posti degli alimenti che danneggiano la nostra salute. Disinformazione legata alle conoscenze che cambiano, alle mode che cambiano (anche quelle alimentari), alle spinte del marketing multinazionale… insomma una vera giungla di informazioni e se è difficile districare la verità, almeno usiamo il buonsenso.

Informazioni su questo sito: “Curarsi”

Curo personalmente il Sito “Curarsi.palermoviva.it”. Sono infermiere dal 1981. Un anno in Rianimazione e poi Cardiologia e Cardiologia interventistica (Elettrostimolazione ed Elettrofisiologia). Sono abituato ad ascoltare i pazienti e conosco la loro sete di sapere sullo stato di salute. Ma spiegato semplicemente, perché possano capire con chiarezza. Per questo ho aperto questo Sito.
Quando possibile collaborano professionisti sanitari, medici, psicologi, fisioterapisti, nutrizionisti, infermieri e altri. Per gli altri articoli che curo, studio più fonti e verifico la loro attendibilità, per quanto è possibile.
Qui di seguito potete trovare la Bibliografia essenziale dalla quale parto e che di volta in volta integro con altre fonti specificate nei singoli articoli. Buona lettura e buona salute.

Saverio Schirò
Infermiere – Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione
Cardiologia – ARNAS – Ospedale Civico – Palermo

Fonti Wikipedia – L’enciclopedia libera e collaborativa
PROJECT INVICTUS Una nuova visione del fitness, del benessere e dell’alimentazione
SapereSalute, stare bene in un click
Filppo Ongaro – impara a vivere a pieno
Nell’attesa, settimanale di informazione socio-sanitaria
Nutrirsi per essere in forma
Dario Bressanini – canale Youtube
Stefano Vendrame – Spazio Sfera – Domande al nutrizionista
AA.VV, Trattato italiano di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione cardiaca, Torino 2009
L. GABRIELLI, Elettrostimolazione cardiaca, Roma 2003
G. M. PONTIERI, Patologia generale e Fisopatologia generale, Padova 2007
AA.VV., Trattato di Cardiologia, Roma 2010
DE GRAZIA, FERRARO, GIAMMANCO, Microbiologia e Microbiologia clinica per infermieri, Torino 2012
SCHACTER, GILBERT, WEGNER, Psicologia Generale, Cambridge 2007
AA.VV., Riviste scientifiche mediche – Varie

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