Normali, in sovrappeso o obesi?

E tu che peso sei? Sembra una domanda banale e invece... Ognuno di noi possiede una costituzione, una massa magra ed una massa grassa. Tutti parametri necessari per capire se davvero e quanto siamo "normali" sovrappeso o addirittura obesi.

I nostri meravigliosi corpi sono stati fatti da madre natura per muoversi, cacciare, procacciarsi il cibo e lottare o fuggire davanti ad animali pericolosi. Lo stile di vita moderno nel frattempo è cambiato radicalmente e l’uomo è diventato essenzialmente sedentario. Questo spiega perché per mantenersi in forma egli deve operare delle scelte precise ed adeguare il proprio stile di vita alle esigenze naturali del nostro organismo. Cosa che puntualmente disattendiamo e quando ci guardiamo allo specchio o saliamo sopra una bilancia ecco che il nostro sguardo diventa triste e l’umore si fa più scuro.
“Da domani mi rimetto in forma… facciamo da lunedì.”. Sempre a rimandare.Davide-grasso
A parte gli scherzi, lo sappiamo tutti che mantenersi in forma fa stare bene nel fisico come nella mente e dunque è importantissimo.
Ma cosa significa stare in forma?
Definire esattamente cosa significhi “stare in forma” non è mai stato facile. D’altronde si capisce che esiste un peso forma ed un peso ideale e questi non sempre coincidono. Il peso ideale è un parametro assolutamente soggettivo, nonostante tutti i tentativi di ridurli e racchiuderli in tabelle.

Se faccio il calcolo tenendo conto dell’età, del sesso e dell’altezza, ecco che vengono fuori valori che, a seconda del metodo usato, hanno uno scarto di più di 10 kg: oh che bello! Vorrà dire che il mio peso rientrerà comunque nella norma. Macché!
È ovvio che non bastano questi parametri ma che occorre tenere conto anche della corporatura, della genetica, dello stato di salute e del tipo di attività fisica. I muscoli pesano molto di più del grasso per cui se siete sportivi e vi allenate come si deve, il vostro sovrappeso è solo teorico e probabilmente avrete un bel fisico da urlo, alla faccia di tutte le tabelle!
Se 70 chili sono assolutamente normali per una persona alta 1,75 m, diventano insufficienti se parliamo di un body builder che fa sollevamento pesi! C’è da tenere conto poi anche del fisico della persona, della sua corporatura: i brevilinei hanno una ossatura grossa e pesante mentre i longilinei sottile e leggera. E questo complica ulteriormente le cose.
Cominciamo subito a chiarire un concetto base e fondamentale: stare in forma significa in primo luogo stare bene con se stessi e questo è molto di più che affidarsi a bilance e tabelle!
Adesso entriamo nello specifico dell’argomento con uno spirito sereno e positivo.
Abbandoniamo tutte le indicazioni ed i complicati calcoli che gli studiosi hanno elaborato (e che sono molto diversi uno dall’altro) ed affidiamoci alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per definire il cosiddetto Indice di Massa Corporea (BIM dall’acronimo inglese Body Mass Index). bmi_medium
È un parametro che mette in relazione il peso e la statura di un soggetto fornendo una stima della sua massa corporea che è un parametro più accurato rispetto alle vecchie tabelle basate semplicemente su altezza e peso.
Come calcolare l’Indice di Massa Corporea?
L’indice di massa corporea si calcola dividendo il proprio peso espresso in kg per il quadrato dell’altezza espressa in metri: IMC = Peso (Kg)/statura (m2)
Invece di fare calcoli è più facile guardare la tabella qui sotto per farsi una idea.
bmiitalia

Siete dispiaciuti per i risultati? Pazienza la verità a volte è un po’ scomoda. Ma niente paura, dobbiamo tenere presente che questi dati sono assolutamente indicativi, dato che non tengono conto della massa grassa, né della taglia ossea, fattori molto importanti che dunque vanno tenuti in considerazione.
Il mio BIM, per esempio, è di 24 quindi nella norma, al limite del sovrappeso. Ma tenendo conto del peso ideale anche seguendo il metodo del peso forma secondo la mia corporatura e della percentuale di massa grassa, il mio peso si avvicinava più al limite inferiore e quindi mi lascia assolutamente tranquillo.
Dunque per orientarci con sicurezza su dove collocare il nostro povero corpo, dobbiamo tenere conto anche della nostra costituzione corporea e della massa grassa.
La costituzione corporea di solito la ereditiamo geneticamente dai nostri genitori: dunque c’è poco da fare, dobbiamo accettarla così com’è, ma dobbiamo anche tenerne conto nel calcolo del peso ideale.
Possiamo avere una costituzione corporea robusta, esile o media, essere cioè brevilinei con struttura ossea pesante, longilinei con ossa lunghe e sottili o semplicemente normolinei.
La costituzione corporea di un soggetto viene stabilita rilevando i suoi diametri scheletrici con misurazioni effettuate a livello del polso, del gomito, delle spalle, dell’anca e del ginocchio e confrontate con quelli della popolazione di riferimento.
Non è compito nostro addentrarci dentro questi calcoli complicati. A livello casalingo possiamo semplicemente effettuare un calcolo approssimativo misurando la circonferenza del polso destro all’attaccatura della mano.
Mano al metro e ad una cordicella dunque e misuriamo il nostro polso destro: fatto? Bene.
Adesso dividiamo la nostra altezza per il risultato ottenuto (statura in cm/circonferenza del polso in cm) e confrontiamo il risultato con questa tabella.
Tipologie di costituzione

Vi siete fatta una idea? Bene, adesso affrontiamo il punto dolente: la massa grassa, ovvero la quantità di grasso accumulato che se diventa eccessivo può avere ripercussioni sull’aspetto estetico ma ancora di più su quello salutare.
La massa grassa è la parte di tessuto adiposo del nostro organismo ovvero la percentuale di lipidi presente in tutto il nostro corpo. Una parte è assolutamente essenziale per proteggere gli organi interni e assicurare i normali processi vitali. Negli uomini il grasso primario incide dal 3 al 5%; nelle donne fino al 12% (dal momento che le donne per conformazione fisica hanno più tessuto adiposo).
Un altra quantità di tessuto adiposo viene normalmente accumulata dal nostro organismo per far fronte ad eventuali situazioni carenziali o per essere disponibile per produrre energia: il grasso di deposito che si attesta per ambedue i sessi intorno al 12-15%. Valori che cambiano a seconda dell’età e del tipo di vita che si conduce. Infatti per i bambini si devono tenere conto dei fattori di crescita mentre negli anziani la massa grassa tende ad aumentare sostituendosi alla quantità di acqua intracellulare ed in più nelle donne in menopausa la mancata azione degli estrogeni si traduce in accumulo di tessuto adiposo.
Misurare la massa grassa teorica è possibile, ma non è un compito che possiamo fare a casa, per questo davanti a casi di obesità grave o sovrappeso invincibile, bisogna assolutamente rivolgersi ad uno specialista.
dimagrire senza soffrireIn tutti i casi avere appreso questi concetti è fondamentale per cominciare da subito ad avere più consapevolezza del nostro corpo. Innanzitutto perché può rappresentare un problema serio per la nostra salute e poi perché l’eccesso di massa grassa espone a problemi antiestetici così conosciuti, come quelle pance e quelle tettone prominenti (sto parlando degli uomini!); e quegli antipatici inestetismi che affliggono molte donne, con quell’aspetto a buccia d’arancia sui glutei e le cosce che si chiama cellulite e altro non è che l’accumulo sottocutaneo di tessuto adiposo.
Se stiamo bene con noi stessi, allora tutto OK, ma evitiamo di lasciarci andare.
Se invece abbiamo la tendenza a prendere qualche chiletto in più, allora dobbiamo porvi rimedio subito.
Per prima cosa cercheremo di capire il perché tendiamo ad ingrassare anche se ce la mettiamo tutta, ma di questo argomento ne parleremo la prossima volta.

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